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Il Chievo con un'ottima prova blocca la caopolista Napoli sullo 0-0 e conquista un altro punto che fa classifica

 

Castro: uomo partita per Sky

foto alberto fraccaroli
  CHIEVO - NAPOLI 0 - 0

Reti: nessuna.

da www.chievoverona.it

Come si può fermare una corazzata che in questo campionato ha pareggiato solo una volta, contro l’Inter, vinto tutte le altre e che in Champions League ha messo in difficoltà sia all’andata che al ritorno una super potenza quale è il Manchester City ricevendo anche gli elogi di Pep Guardiola? Chiedere a mister Maran per avere la risposta!

Domenica pomeriggio i gialloblù sono scesi in campo contro il Napoli con il difficile compito di provare a fermare la squadra allenata da Maurizio Sarri e di sovvertire il trend di due sconfitte consecutive subite contro Milan e Sampdoria. Lo avevano detto in settimana Gamberini e Maran nelle rispettive conferenze stampa che sarebbe servita la partita perfetta, con reparti stretti, compattezza di squadra e tanto equilibrio, cercando di mantenere la propria identità e l’essere propositivi. Dall’altra parte il Napoli non ha fatto cambi e ha schierato dal primo minuto tutti gli uomini di punta, ad eccezione di Sepe al posto di Reina. Dopo 90’ di totale equilibrio, i gialloblù sono usciti dal Bentegodi tra gli applausi del pubblico con un punto in cascina in virtù dello 0-0 ottenuto. Da segnalare una splendida parata di Sorrentino proprio nei minuti finali su un tiro da fuori area di Insigne. La conclusione era destinata a finire sotto il “7” della porta, ma il volo del portierone gialloblù ha vanificato il tentativo dell’attaccante napoletano. Pochi minuti prima, Radovanovic si è inventato una magia con un tiro da centrocampo (simile a quello visto nel derby vinto con gol di Paloschi!) parato non senza difficoltà da Sepe.

 
 
   
L'Hellas subisce un'altra brutta sconfitta anche a Cagliari e precipita al penultimo posto della classifica
 

CAGLIARI - HELLAS VERONA

  2 - 1  
Verona-Fiorentina
foto alberto fraccaroli

Reti: 6' pt Zuculini B., 28' pt Ceppitelli, 40' st Farago'.

da www.hellasverona.it

Finisce 2-1 per il Cagliari alla 'Sardegna Arena'. Il Verona passa in vantaggio al 6' del primo tempo con Bruno Zuculini, che di testa mette dentro il bel cross di Cerci. Poco dopo Nicolas mantiene il risultato parando un rigore a Cigarini, ma i sardi ottengono il pareggio al 28' con il gol di Ceppitelli. Nella ripresa è Farago' al 40' a segnare il gol del vantaggio dei padroni di casa, che gestiscono il risultato fino al termine della gara.

Marcatori: 6' pt Zuculini B., 28' pt Ceppitelli, 40' st Farago'.

CAGLIARI (3-5-2): Rafael; Romagna, Andreolli, Ceppitelli; Farago', Barella, Cigarini (dal 42' st Dessena), Ionita (dal 33' st Farias), Padoin; Sau (dal 19' st Joao Pedro), Pavoletti.
A disposizione:
Crosta, Daga, Van der Wiel, Giannetti, Miangue, Pisacane, Deiola, Molberg.
All. 
Lopez.

HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Caceres (dal 10' st Valoti), Heurtaux, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Fossati, Fares; Cerci (dal 24' st Verde), Pazzini (dal 38' st Zaccagni).
A disposizione: Silvestri, Coppola, Zuculini F., Lee, Bearzotti, Felicioli.
All. Pecchia.

 
 

 

La Calzedonia Verona con una partita strepitosa batte i Campioni d'Italia della Lube Banca Macerata.

 
foto da sito Marmi Lanza
CALZEDONIA VR - LUBE MACERATA 3 - 1
25-17, 25-23, 18-25, 25-22   a cura dell'uficio stampa della Marmi Lanza Volley
Alla sua quattrocentesima partita in Serie A, la Calzedonia Verona vince per 3 a 1 contro la Cucine Lube Banca Marche Treia e conquista tre punti preziosi per la propria classifica. 
I gialloblù giocano una gara di altissimo livello con 12 muri punto, 51% in attacco di squadra; Simone Anzani viene eletto MVP del match dopo aver messo a terra terra 7 muri punto e 13 punti punti totali. Per Treia un infortunio nel finale a Giulio Sabbi e qualche problema anche per Henno che durante la gara si è accomodato in panchina perché non al meglio.
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CALZEDONIA VERONA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA 3-1 (25-17, 25-23, 18-25, 25-22) - CALZEDONIA VERONA: Zingel 9, Coscione 1, Pesaresi (L), Gitto, Gasparini 21, Deroo 13, White 1, Bellei, Sander 14, Anzani 13. Non entrati Blasi, Centomo, Borgogno. All. Giani. CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Henno (L), Parodi 15, Paparoni (L), Stankovic 10, Kovar 1, Sabbi 16, Monopoli, Shumov 4, Kurek 11, Baranowicz 3, Podrascanin 7. Non entrati Fei, Vitelli, Bonacic. All. Giuliani. ARBITRI: La Micela, Pozzato. NOTE - durata set: 24', 29', 23', 30'; tot: 106'.

 
 
   

La Tezenis Verona ferma la sua lunga serie di vittorie a Barcellona contro la Sigma.

 

SIGMA BARCELLONA - TEZENIS VERONA

  92 - 85  
Smith
foto basket scaligero

Marcatori: Smith 22, Taylor 23, Callahan 10, Gandini 4, Carraretto 18, Da Ros 3, Boscagin 5

dal sito www.basketscaligero.it

Si interrompe a Barcellona, in casa della Sigma, la striscia vincente di sette successi di fila della Tezenis. Al PalaAlberti finisce 92-85 dopo una partita durissima, a lungo condotta dalla Scaligera. Avanti 26-14 al termine del primo quarto, la Tezenis sale anche a +16 con un canestro di Callahan per il 32-18 dopo 2’09” dall’inizio del secondo periodo. La reazione di Barcellona è nel 12-4 di parziale con cui si chiude il primo tempo, col punteggio di 46-41. Cinque punti di vantaggio (71-66) la Tezenis li conserva anche alla fine del terzo periodo, chiuso dalla bomba di Collins in una contesa in cui di tiri da tre ne mette sei su sei Marco Carraretto. La Sigma comincia l’ultimo periodo con grande intensità, a cavallo dei due quarti trova un parziale di 8-0 e i punti di Collins, Young e Fantoni, fino a racimolare otto punti di margine (81-73). La Tezenis entra negli ultimi tre minuti sotto 84-79 dopo i liberi di Smith, Barcellona muore con la palla in mano, la Sigma chiama minuto a 2’05”, Taylor firma l’84-81 ma Pinton replica dalla lunetta. Collins e Young segnano i punti dell’88-81, Barcellona replica anche gli ultimi tentativi di rimonta della Tezenis. Fino al 92-85 conclusivo.