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| Buon esordio in campionato per il Chievo di Pioli. In evidenza oltre a Moscardelli anche Bogliacino e Granoche. |
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| foto alberto fraccaroli |
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CHIEVO - CATANIA |
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2 - 1 |
Reti: 14' Moscardelli, 21' Ricchiuti, 83' Pellissier.
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di Paolo Caliaro |
Luci e ombre alla prima del Chievo che riparte dal Catania e lo fa nel migliore dei modi con una vittoria di carattere.
L'inizio gara non è dei più spettacolari e appare a tratti deludente soprattutto nel primo tempo. Il Catania scende in campo per fare la partita, mantiene il comando del gioco soprattutto a centrocampo dove la superiorità degli avversari appare evidente. Ma è il Chievo ad andare in vantaggio grazie all'eroe di giornata Moscardelli che con Pellissier sfrutta un errore della difesa etnea.
I primi applausi di questo campionato sono tutti per lui e indirettamente per Sartori che forse è riuscito a dare delle vere alternative a Pellissier per l'attacco veronese. Ma il Catania non demorde e sugella la supremazia del gioco con Ricchiuti che riporta il Catania sul risultato di parità (1 a 1). Nel secondo tempo le cose cambiano. Il Catania subisce il ritorno del Chievo che comincia a premere con Luciano, Mantovani e Sardo. Bogliacino, entrato in campo a sostituire l'opaco Bentivoglio, ridà equilibri giusti a centrocampo e regala a Pellissier palloni invitanti per andare in vantaggio. In una di queste occasioni l'attaccante viene atterrato in area. Giusto il rigore fischiato da Bergonzi. Impeccabile la realizzazione. Pioli e i tifosi possono gustarsi la prima vittoria della stagione.
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| L'esordio casalingo per l'Hellas si rivela un vero disatro; passa un modestissimo Como per 0-2. E' già crisi. |
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HELLAS VERONA - COMO
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0 - 2 |
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| foto
alberto fraccaroli |
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Reti: 56' Riva, 93' Riva.
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dal sito www.hellasverona.it |
Due reti nella ripresa castigano l'Hellas Verona, che dopo due turni resta a quota zero punti. Dopo un primo tempo in cui Berrettoni e compagni non hanno concretizzato la mole di gioco creata, la formazione di Garavaglia ha trovato la forza di reagire andando in gol con Riva. Mister Giannini cambia l'assetto dei gialloblù dopo il ko di Pagani: difesa a 4 con Maietta ed Abbate centrali, a centrocampo Esposito è affiancato da Russo e Martina Rini. Berrettoni sulla trequarti, a ridosso del tandem Ferrari-Le Noci. Il Como, costretto a rinunciare all'ex Christian Conti, acciaccato, ed all'esterno Fautario, squalificato, manda in campo dal 1' Franco Da Dalt. L'argentino compone con Villar Rodriguez e Fortunato il trio dietro l'unica punta Cozzolino. Dopo le prime battute la formazione scaligera prende coraggio: conclusione ravvicinata di Le Noci respinta da Castelli, Berrettoni da posizione defilata effettua un tiro-cross impattato da Ferrari ma il tap-in finisce sul fondo (15'). Al 27' Berrettoni trova Martina Rini sulla corsia mancina, il centrocampista tenta il traversone, ottima chiusura di Licata su Ferrari. Sul corner seguente Abbate va in torsione, il numero uno comasco blocca in presa alta (28'). Sempre dal calcio d'angolo Berrettoni appoggia per Scaglia (31'), l'ex Bari spara alto da dentro l'area di rigore. Hellas vicino al vantaggio al 40': Martina Rini taglia l'area di rigore e serve dalla parte opposta Le Noci, Ferrari temporeggia e una volta scoccato il destro manda fuori da posizione ravvicinata. Al 42' il numero dieci gialloblù imbecca Le Noci all'interno dei sedici metri, volè verso il palo lontano che sfiora il palo lontano. In apertura di ripresa Villar Rodriguez controlla palla batte di destro dal limite, la conclusione termina alta (49'). Al 52' Berrettoni serve sulla corsa Russo, il destro di esterno non impensierisce Castelli. Un minuto dopo l'ex Bassano Virtus verticalizza per Ferrari, tiro fuorimisura. 1-0 ospite al 56', a seguito di un'azione di Cozzolino ribattuta dalla retroguardia gialloblù il centrocampista del Como Riva trafigge Rafael con un destro a fil di palo. Traversone basso dalla destra di Cangi all'80', la palla attraversa l'area di rigore senza che nessuno riesca a deviare in rete. Gialloblù in dieci all'88' a causa dell'espulsione di Scaglia, reo di aver protestato eccessivamente a seguito di un rigore non assegnato dopo atterramento in area di Ferrari. Lancio dalle retrovie al 91' su cui si avventa Le Noci, il quale prova il pallonetto su Castelli, ma l'assistente segnala fuorigioco. Raddoppio lombardo al 93' ancora con Riva, che dalla distanza trova l'incrocio dei pali.
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La Marmi Lanza in gara tre dei play-off mette in campo tutto ma non ce la fa a superare Trento.
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| foto alberto fraccaroli |
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ITAS DIATEC TN - MARMI LANZA VERONA |
3 |
- |
0 |
| 25-21, 25-17, 25-21 |
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a cura dell'uficio stampa della Marmi Lanza Volley |
Cuore, anima, agonismo non bastano alla Marmi Lanza per il miracolo di gara 3, il Pala Trento resta inviolato e l’avventura dei play off per i veronesi termina questa sera con la sconfitta subita per 3-0 a favore dei Campioni del Mondo. Trento non sottovaluta mai la compagine di coach Bagnoli, gioca su ogni pallone come fosse l’ultimo, non lascia spazio; Verona dall’altra parte tenta il tutto per tutto, la formazione che ha conquistato con grande entusiasmo i play off riportandoli a Verona dopo tre stagioni, onora il campo e i play off al massimo, forse è la partita meno esaltante della serie, ma per lunghi tratti Sottile e compagni restano attaccati al risultato e mettono pressione agli avversari. Coach Bagnoli inserisce la diagonale Sottile-Lasko, al centro con Howard rientra Holt, schiacciatori Della Lunga e Kromm, libero Colaci, Trento risponde con Raphael-Vissotto, al centro Sala e Birarelli, schiacciatori Kaziyski e Juantorena, libero Bari. Holt questa sera in campo (nonostante l’infortunio alla caviglia) realizza il punto dell’0-1, Lasko infila l’1-3 mentre l’americano si alza su Birarelli (1-4), Kaziyski prima attacca, poi ferma a muro Della Lunga e gioca poi un pallonetto (6-4), Kovar rileva Della Lunga e l’Itas approfitta dell’errore scaligero con l’attacco out di Lasko (7-4), Sala prima non si intende con il proprio palleggiatore ma realizza subito il pallone successivo (7-5). Un muro su Kaziyski e uno su Vissotto riportano Verona vicina (8-7) ma i centrali trentini macinano due punti consecutivi per l’11-8, risponde Holt (11-19), mentre Lasko spinge al servizio Kromm chiude due attacchi (12-12), sul vantaggio di Verona Stoytchev chiama tempo (12-13), Kaziyski realizza ma è pronto anche Holt, un errore al servizio per parte (Holt-Vissotto) mandano Verona in vantaggio al secondo tempo tecnico (15-16). Raphael è costretto ad uscire dal campo sul 16-16 per un colpo alla mano, con il capitano trentino in battuta però l’Itas si porta avanti di 2 lunghezze anche grazie ad un primo tempo di Zygaldo(18-16), al rientro dal time out chiamato da Verona è però ancora Kaziyski a firmare un ace su Della Lunga (19-16), Kromm mette a terra il 19-18 e il 21-20, con Juantorena al servizio il muro trentino non lascia passare prima la pipe di Della Lunga e poi Birarelli (MVP della gara 8 muri, 2 ace e il 60% in attacco) ferma Kromm (23-20, 24-20), il tedesco attacca il 24-21 ma è Kaziyski a chiudere il parziale (25-21). Nel secondo parziale il giocatore numero 1 trentino prende e guida i suoi, Della Lunga mura Vissotto poi la pipe di Kromm è out (5-5), Holt mette a terra dal centro mentre Juantorena spara out (6-7), al servizio c’è un errore per Sala e per Della Lunga (9-8) poi fa tutto l’ex Birarelli in attacco (11-10), mura Holt e serve l’ace facilitato dal nastro del 14-12, Bagnoli richiama i suoi dopo il muro di Kaziyski (15-12) ma ancora un errore in attacco pesa per gli scaligeri (16-13), Juantorena in pipe è positivo (17-14), Lasko e poi Kovar per Della Lunga gioca il 18-16, Zygadlo di prima intenzione chiude il 21-16, Sokolov allunga ancora prima in attacco e poi a muro 23-17, Birarelli ferma il tedesco sponda Verona poi Kovar in pipe va a rete (25-21). Nel terzo parziale dopo l’1-1 di Jauntorena c’è Della Lunga (2-3,3-4), Sottile è autore di un bella difesa su Sala poi è sempre Trento con il cubano a mettere giù la parità (4-4) , Kromm porta il +2(5-7) e Hotl manda gli scaligeri in vantaggio al primo tempo obbligatorio (6-8). Birarelli firma l’ace dell’8-9 e Kaziyski accorcia (9-10), Zygadlo ferma Della Lunga poi lo schiacciatore scaligero si migliora (11-12), Sokolov senza muro pareggia (12-12, 16-14), Lasko trova il 17-15 poi però subisce il muro avversario, Kaziyski gioca facile un pallonetto dietro il muro che però Verona non intuisce, il 19 pari è un bel lungo linea dell’opposto veronese (19-20), Della Lunga viene fermato da Sala (21-19) e Bagnoli richiama i suoi, Lasko attacca il 21-20 ma è ancora Sala ad attaccare il 22-20. Howard ci crede e tiene vicini i suoi (22-21) poi Della Lunga, sente la tensione dell’impianto e spa ra out il servizio (23-21), Juantorena supera il muro a tre, Birarelli ferma Howard è il 25-21.
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| La Tezenis Verona vince con Treviglio e con il sesto posto conquista i play-off. |
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TEZENIS VERONA - CO.MARK TREVIGLIO |
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60 - 55 |
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| foto basket scaligero |
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Marcatori: Ferrarese 16, Gori 7, Dri 11, Bellina 7, Gueye 7, Gandini 12.
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dal sito www.basketscaligero.it |
L’urlo del PalaOlimpia si alza forte a 14”64 dalla sirena, quando la Tezenis conduce 57-55 e Ferrarese va in lunetta per i liberi della sicurezza. Simone, miglior marcatore della partita, piazza il 2/2 che sa di liberazione, al termine di una gara tirata, tesa, non bella come spesso accade in questi casi. Il tabellone dice alla fine 60-55, la classifica dice che la Tezenis è sesta e che l’avversario ai play-off sarà la PentaGruppo Ozzano, sicura terza ormai da un bel po’. Verona non tradisce davanti ad un gran PalaOlimpia, sesto uomo come alla vigilia tutti auspicavano. La Tezenis parte bene, va 11-5 e 21-13 con un canestro da sotto di Gueye ma incassa da Demartini e Degli Agosti i punti del quasi equilibrio e del 21-17 di fine quarto. Treviglio rimane a stretto contatto, come da facile previsione, Reati da tre sorpassa (23-25), il botta e risposta da tre di Gori e Degli Agosti più i due di Bellina spostano il punteggio sul 30-30. Parità perfetta. Gandini (20 rimbalzi alla fine) continua a dominare sotto i tabelloni, segna due liberi che aggiunti alla tripla di Gori danno alla Tezenis il +3 sul 34-31 (18’) che diventa 39-31 di metà tempo grazie ai tre dalla lunetta di Bellina (fallo di Da Ros) e al tap-in allo scadere di un superlativo Gandini. Il primo canestro del secondo tempo arriva dopo 2’52”, con l’entrata di Ferrarese del +10 (41-31). Dopo il minuto chiamato da Treviglio è ancora Simone ad infilare la tripla del 44-31 e a 5’46” quella del massimo vantaggio (47-33 al 24’). È ancora lunga però, Treviglio rientra con le bombe di Milani e Minessi, va sul -5 con un gioco da tre di De Min. Gandini e Moruzzi (1/2) non capitalizzano dalla lunetta, poi il canestro da sotto di Dri e la ripla di De Min fermano la partita sul 50-46 e rimandano ogni verdetto all’ultimo periodo. Gueye, gioco a due con Gandini, firma i primi due del quarto (52-46) ma Treviglio è sempre incollata al match, specie dopo la tripla di Moruzzi (52-49 al 34’). Gandini ne mette due pesantissimi e in difesa la Tezenis sgobba come sa. A 4’39” Ferrarese si prende lo sfondamento di Milani, a 4’22” è 55-49 con l’1/2 di Gueye ai liberi, a 2’55” Gandini commette il quinto fallo su Reati, preciso in lunetta (55-51). Il tap-in di Minessi avvicina Treviglio a -2 (55-53), ci pensa Gori a ristabilire con un sottomano in entrata il +4 Verona (57-53 a 1’37”), Da Ros infila il 57-55, Ferrarese sbaglia da tre, Treviglio fallisce il sorpasso con Moruzzi e Da Ros e poi manda in lunetta Ferrarese a meno di 15” dalla fine. Il boato del PalaOlimpia (59-55) dice tutto, dopo il time-out chiamato da Morandi sbaglia Moruzzi, Nobile cattura il rimbalzo, Dri incassa il fallo di Da Ros a 4” dalla sirena. È fatta, Verona vince 60-55. La Tezenis si prende un posto nei play-off. Obiettivo raggiunto. Sabato sera gara-1, a casa di Ozzano.
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| La ASD Scaligera Vigasio gioca una buona partita a Salerno ma perde di misura nella prima dei play-off. |
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ITC SALERNO - SCALIGERA VIGASIO
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29 - 25 |
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max martinelli (Tre Emme Studio VR) |
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Marcature: Micciulla 1, Misko 4, Scamperle 8, Lampis 1 , Comencini 3, Klimek 7, Montoro Francesca 1.
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Iniziano all’insegna della incertezza i play-off della serie A/1 femminile, scarti ridottissimi ovunque e grande attesa per gara 2 tra sette giorni. Tra le squadre in corsa per lo scudetto, nonostante un certo vantaggio delle padrone di casa, sono state veramente poche le reti che hanno permesso alle giocatrici del Salerno di battere le avversarie del Vigasio, mentre Teramo ha fatto sua la gara interna contro un Sassari, ritrovato dopo la vittoria in Coppa Italia, solo col minimo scarto e dopo essere stato più volte in svantaggio. E veniamo dunque alla trasferta delle atlete della Scaligera Viasio in terra campana. Quella tra Salerno e Vigasio, è stata una gran bella partita dove entrambte le formazioni non si sono risparmiate ed hanno giocato a viso aperto dal primo all'ultimo minuto. Le scaligere hanno giocato una delle più belle partite in assoluto di tutta la stagione agonistica 2009-2010. Partita bella ed equilibrata dove nessuna delle due formazioni è riuscita a prevalere sull'altra. A rendere emozionante il match ci hanno messo molto del loro le ragazze allenate dal mister scaligero Labrecciosa che hanno giocato con una coralità e coesione mai vista sino ad ora. D'altro canto a Salerno non puoi uscire a testa alta se sfoderi una prestazione maiuscola. Match che fila sul perfetto equilibrio per tutto il primo tempo, ed il 12-11 della prima frazione di gioco ne è testimonianza. La ripresa comincia con la stessa musica fino al quindicesimo quando le atlete ospiti hanno la forza di portarsi sopra di due. Purtroppo perchè le scaligere sarà solo ed unico questo momento. La formazione di casa non ci sta, ricomincia a macinare gioco e acciuffare il pareggio. Al 25' il punteggio è ancora in perfetta parità 22-22 e l'equilbrio perdurera' fino al 27' allorquando il tecnico del Vigasio non avrà più frecce al suo arco e con le polveri bagnate degli ospiti, Salerno decide di accelerare e negli ultimi minuti allunga il passo e chiude la prima semifinale sul 29-25. viste come sono andate le cosel'incontro di ritorno previsto per sabato 24 aprile al palazzetto dello sport di Vigasio ore 20.30 si preannuncia caldo ed incandescente. In caso di vittoria del Vigasio con qualsiasi risultato, si andrà alla bella in casa del Salerno.
Salvatore Mercurio
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